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Suvaxyn Aujeszky 783 + O-W

Che cos’è Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W?


Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W è un vaccino contenente una forma viva attenuata del virus responsabile della malattia di Aujeszky, ceppo NIA3-783. Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W è disponibile in polvere e solvente per emulsione (miscela di liquidi a base di acqua e olio minerale) iniettabile.


Per che cosa si usa Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W?


Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W è indicato per vaccinare i suini dall’età di 10 settimane contro la malattia di Aujeszky, una condizione simile alla rabbia provocata da un herpesvirus. Il vaccino previene la mortalità e i sintomi della malattia e riduce la diffusione del virus. La vaccinazione delle scrofe e delle scrofette (scrofe giovani da riproduzione che non hanno ancora partorito) con Suvaxyn Aujeszky

783 + O/W può indurre anche l’immunizzazione passiva dei loro suinetti.


Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W deve essere somministrato mediante iniezioni intramuscolari di 2 ml nella regione del collo, dietro l’orecchio, a 3–4 settimane di distanza. L’immunità si instaura dopo 3 settimane e perdura per 3 mesi. Il richiamo deve essere effettuato, per le scrofette, prima del primo accoppiamento oppure, nel caso di scrofe e scrofette, durante la gestazione, 3-6 settimane prima della data presunta del parto. I verri (suini riproduttori maschi) devono essere rivaccinati ogni 6 mesi. Per la vaccinazione completa di un gruppo di animali, somministrare una dose a ciascun suino da riproduzione, maschio o femmina, ogni 4 mesi.

Come agisce Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W?


Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W è un vaccino. I vaccini agiscono “insegnando” al sistema immunitario (il naturale sistema di difesa dell’organismo) a difendersi contro una malattia. Suvaxyn Aujeszky

783 + O/W contiene piccole quantità di una forma attenuata del virus che provoca la malattia di Aujeszky. Il virus è stato geneticamente modificato: uno dei suoi geni è stato cancellato (il gene responsabile della produzione di un enzima denominato timidina kinasi) per rendere il virus meno offensivo. Il vaccino contiene inoltre degli “adiuvanti” (un composto a base di alluminio e olio minerale, un emulsionante e un detergente) per stimolare una risposta migliore.


Quando un animale viene vaccinato, il sistema immunitario riconosce il virus attenuato come “estraneo” e produce anticorpi contro quel virus. In caso di esposizione al virus in futuro, il sistema immunitario sarà in grado di produrre gli anticorpi più rapidamente. In questo modo i suini risultano immuni alla malattia. Le scrofe trasmettono gli anticorpi ai suinetti attraverso il colostro (primo latte) e il latte. In questo modo i suinetti nati da scrofe vaccinate sono protetti dalla malattia.


Quali studi sono stati effettuati su Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W?


L’efficacia di Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W è stata esaminata in un numero elevato di suini in alcune aziende agricole, nell’ambito di studi della durata di circa 2 anni. Gli allevamenti di suini sono stati monitorati per controllare eventuali segni di infezione con il tipo di virus della malattia di Aujeszky che si può trovare nell’ambiente. Gli studi hanno confrontato i livelli di infezione nei suini vaccinati e in quelli non vaccinati.


Quali benefici ha mostrato Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W nel corso degli studi?


Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W è stato efficace nel prevenire l’infezione virale. Dopo la vaccinazione, il numero di suini con segni di infezione è diminuito significativamente, così come il numero di suini infetti all’interno degli allevamenti. Non si sono osservate variazioni nei tassi di infezione dei suini non vaccinati.


Qual è il rischio associato a Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W?


In una percentuale fino al 50% dei suini vaccinati si possono verificare reazioni transitorie in corrispondenza del sito di iniezione. Queste reazioni possono raggiungere i 2 cm di diametro dopo la prima iniezione e fino a 5 cm dopo la seconda, ma in genere scompaiono entro 3 settimane. In un numero limitato di suini può presentarsi un aumento della temperatura corporea fino a circa 40,5°C, che perdura per 2 giorni al massimo.


Quali sono le precauzioni che deve prendere la persona che somministra il medicinale o entra in contatto con l’animale?


Lavare e disinfettare le mani e le apparecchiature dopo l’uso. L’iniezione accidentale può provocare dolore intenso e gonfiore, in particolare se il vaccino viene iniettato in un’articolazione o in un dito. In caso di autoiniezione accidentale rivolgersi immediatamente a un medico mostrandogli il foglio illustrativo. Se il dolore persiste per oltre 12 ore dopo la visita medica, richiedere di nuovo l’intervento del medico.

Qual è l’intervallo di tempo che è necessario osservare prima della macellazione e del consumo umano della carne (periodo di sospensione)?


Il periodo di sospensione è di zero giorni.


Perché è stato approvato Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W?


Il comitato per i medicinali veterinari (CVMP) è del parere che i benefici di Suvaxyn Aujeszky

783 + O/W siano superiori ai suoi rischi per l’immunizzazione attiva e passiva dei suini per prevenire la mortalità ed i sintomi clinici della malattia di Aujeszky e per ridurre l’escrezione del virus di campo della malattia di Aujeszky, e ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio per il prodotto. Il rapporto rischi/benefici è riportato nel modulo 6 di questa EPAR.


Altre informazioni su Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W:


Il 7 agosto 1998 la Commissione europea ha rilasciato un’autorizzazione all’immissione in commercio per Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W, valida in tutta l’Unione europea. Le informazioni sullo stato della prescrizione medica del prodotto si trovano sull’etichetta della confezione.


Ultimo aggiornamento di questa sintesi: Il 04-2013.


EMA/506529/2007 EMEA/V/C/000038


Sintesi destinata al pubblico


Suvaxyn Aujeszky 783 + O/W

Virus vivo attenuato della malattia di Aujeszky


Questo documento è la sintesi di una relazione pubblica di valutazione europea (EPAR). L’EPAR descrive il modo in cui il comitato per i medicinali veterinari (CVMP) ha valutato gli studi scientifici effettuati e ha formulato le raccomandazioni su come usare il medicinale. Questo documento non può sostituire un colloquio personale con il veterinario. Per maggiori informazioni riguardanti le condizioni di salute dell’animale o la terapia, consultare il veterinario. Per maggiori informazioni riguardo alle motivazioni delle raccomandazioni del CVMP, leggere la discussione scientifica (anch’essa acclusa all’EPAR).


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